Mp3

L’invenzione dell’autobus contribuì in modo importante al miglioramento della mobilità cittadina. D’altro canto, fece anche comparire una delle figure umane più odiate della storia: il “giovane d’oggi che non si alza per far sedere le donne incinte e gli anziani”, figura che non è più scomparsa dagli autobus di tutto il mondo.

In un pullman con tutti i posti a sedere occupati – praticamente vuoto – sono appeso a uno degli appositi supporti. E’ popolato da varia umanità: due anziane amiche con le borsette strette sotto il braccio discutono animatamente dei disagi causati dai ritardi dei mezzi di trasporto; un ambulante indiano, salito con il carretto e tutta la sua mercanzia; un’adolescente con due seni a stento trattenuti da un top striminzito, lo smartphone in mano e le cuffiette alle orecchie. Le gambe accavallate, con il piede che ciondola seguendo il tempo della musica che solo lei ascolta; un vecchio canuto dal mento pronunciato, vestito per bene, che brontola verso la ragazza dello smartphone che lo ignora intensamente; una madre con due figli che non le danno tregua e altri tipi umani come se ne incontrano ogni giorno, senza neppure fermarsi a guardarli.

Senza accorgermene, mi ritrovo a guardare con occhi da ebete – credo – la ragazza dello smartphone, provando una strana empatia per lei, forse a causa degli improperi che le rivolge il vecchio canuto. Mi fissa con uno sguardo freddo e mi costringe a distogliere lo sguardo.

Alla fermata successiva, entra un fiotto di umanità rumoreggiante. Una donna, evitato un borseggio per un pelo, inveisce contro i lestofanti. Questi reagiscono con un’aggressione verbale di una violenza inaudita. Sono quasi tentato di intervenire, quando mi rendo conto, anche a giudicare dal disinteresse con cui gli altri passeggeri guardano alla donna, che è tutto un copione già conosciuto e che si spegnerà a breve. Alla prossima fermata, essendo stati scoperti, i borseggiatori spariranno.

Tutti sanno che la donna avrebbe dovuto limitarsi e tenersi stretta la borsa e tacere. Come tutti.

Mi faccio venire il torcicollo a forza di guardare nella scollatura della ragazza e di distogliere lo sguardo per non farmi beccare.

Adesso siamo pigiati l’uno contro l’altro. In mezzo a tutto quel trambusto, riesco appena a vedere scena che non mi aspettavo: la ragazza dello smartphone si è alzata e ha sibilato al vecchio canuto “Toh, siediti, vecchio bavoso!”

Me la ritrovo alle spalle, appiccicata addosso. Trattengo il respiro quando mi rendo conto della pressione dei suoi seni contro la schiena. E’ la mia fantasia che galoppa o i due chiodi che mi premono nelle costole sono i suoi capezzoli?

Altra fermata. Come previsto, i tre borseggiatori scendono, parlottando fra di loro e lanciando un ultimo insulto alla donna. Sale altra gente, siamo ancora più stretti.

E’ difficile individuare di chi sono i gomiti che mi urtano le costole, eppure ho un sussulto quando sento una mano infilarsi sotto la mia maglietta. Sento due labbra sul collo provenire dalla stessa direzione dei seni. Non ho il coraggio di girarmi, ma sono certo che sia lei.

“Mi piaci, sai?” mi sussurra in un orecchio. La sua mano sale lungo il mio petto, fino a fermarsi aperta sul mio seno. Mi pizzica il capezzolo. Il mio cazzo ha un balzo, sebbene trattenuto dalla stoffa dei pantaloni. La mano scende, poi, lungo il mio addome. Sfiora l’ombelico e infine si infila nei jeans, sulla mia pelle.

Quando mi sfiora il cazzo, chiudo gli occhi, dimenticando perfino dove mi trovo. Le mie ginocchia potrebbero cedere, se non ci fosse la folla a tenermi su. E poi mi accorgo che la ragazza alle mie spalle mi sostiene. Preso com’ero a guardarle le tette, non mi ero accorto che i suoi avambracci sono più possenti dei miei. Guardando il braccio che mi sparisce nei pantaloni, chiudo gli occhi e mi lascio sfuggire un gemito.

Mi afferra il cazzo, lo stringe, lo preme contro il ventre e va su e giù. Prima lentamente, poi sempre più forte. Cerco di darmi un contegno. Sono combattuto fra la sensazione che tutti mi stiano guardando e il rassicurante pensiero che nessuno si stia accorgendo di niente. La mano della ragazza è ormai padrona del mio cazzo e smanetta sempre più forte.

Non è certo avendo trovato posto che la furia censoria del vecchio dalla mascella quadrata si placa: lo sento inveire contro i pantaloni degli adolescenti che, a suo dire, lasciano fuori più culo di quanto ne coprano.

Non arriva a capire che è la sua disapprovazione – la sua e dei suoi coetanei – a rendere così appetibile quella moda.

Poi non lo ascolto più: sento la lingua della ragazza leccarmi il collo, muove il culo dandomi dei colpi sulle natiche. L’altra mano è sul mio petto, le sue unghie incidono la mia pelle scivolando fra i peli del petto. Mi pizzica un capezzolo. Non sono più in me quando mi dà uno strattone deciso e sborro senza ritegno. Soffoco a stento un rantolo.

Sfila la mano dai boxer, la pulisce contro la mia maglietta ma resta incollata alla mia schiena. Alla fermata successiva scende, dopo averti insufflato un “ci vediamo, bello!” in un orecchio.

Non oso muovermi, conscio del fatto che sicuramente i miei jeans devono essere vistosamente chiazzati di scuro.

Resisto a fatica fino alla successiva fermata, quando mi precipito fuori dall’autobus, evitando di guardare chiunque. Tiro fuori la maglietta dai pantaloni, cercando di coprire la macchia. Non sono sorpreso più di tanto, quando, tastandomi, mi accorgo di non avere più il portafogli, che pure avevo messo nella tasca anteriore per precauzione. A sorprendermi, invece, è il bigliettino che ho in tasca, su cui è scritto un numero di cellulare.

tumblr_ma3779H34j1rzsk05o1_1280

63 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. m3mango
    Mag 02, 2016 @ 11:29:25

    Call me now!

    Rispondi

  2. alidivelluto
    Mag 02, 2016 @ 11:51:54

    Forse voleva restituirti il portafogli! E poi dicono che i giovani d’oggi non sono più onesti!

    Rispondi

  3. lamelasbacata
    Mag 02, 2016 @ 12:32:06

    Sempre il solito, vedi un paio di auricolari e non capisci più nulla!

    Rispondi

  4. rachelgazometro
    Mag 02, 2016 @ 14:12:05

    Secondo me non è stata lei.

    Rispondi

  5. ysingrinus
    Mag 02, 2016 @ 14:59:01

    Molto bella la storia, con un finale romantico degno di Lupin III!

    Rispondi

  6. colpoditacco
    Mag 02, 2016 @ 15:24:52

    I tuoi personaggi riescono a fare sesso ovunque…

    Rispondi

  7. vikibaum
    Mag 03, 2016 @ 06:52:31

    spero ne sia valsa la pena… in fondo si paga tutto 🙂 ciauuu

    Rispondi

  8. Romeo
    Mag 03, 2016 @ 08:28:45

    ahhh peròòòòò….. devo ammettere che sull’autobus ne ho viste di cose, che tu pornoscintille non puoi neanche immaginare!!! 😀 certo che se capitasse a me 😉

    Rispondi

  9. alessialia
    Mag 04, 2016 @ 08:51:00

    tu mi devi dire in che città abiti tesò. sono sicurissima non sia stata lei a prendere il portafoglio. o è una scusa per rivederti!
    me spieghi che sono le varghe dentro alle poesie???
    oh io so gelosa, sa…. mo tu e romeo vi rimettete in riga! subbbbbbito! 😀 te l’ho scritto pure ieri da lui e non mi hai cagato! disgrazietto! 😀

    Rispondi

  10. Please Another Make up by lellaj1005
    Mag 13, 2016 @ 05:42:43

    Bravo… ci è piaciuto 😉

    Rispondi

  11. Paola
    Mag 17, 2016 @ 13:28:46

    Che meraviglia! Avevo giusto bisogno di qualcosa da leggere prima di dormire ❤

    Rispondi

  12. pattykor122
    Mag 24, 2016 @ 21:50:27

    Si può mai star tranquilli … Sto inquinamento acustico…

    Rispondi

  13. "Cippe's"
    Mag 26, 2016 @ 13:13:44

    Ahhaahah fantastico!

    Rispondi

  14. vikibaum
    Giu 14, 2016 @ 06:18:22

    troppe H occhio che se continui così entri in zona rosso-purpureo! 🙂

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: