Cuscino realistico

cuscino

La postina lascia due lettere sul banchetto dell’edicola: “Com’è andata, ieri sera?”
L’edicolante la guarda, serio: “Vuoi mangiare pastina per il resto della vita?”
Sommersa da altre inutili informazioni, emerge dalla mia coscienza la notizia che, ieri sera, la Juventus ha perso col Barcellona. E così riesco a decrittare il dialogo di cui sopra, scoppiando a ridere. Entrambi mi guardano in cagnesco, per opposte ragioni. Bah, mi succede di continuo.
Pago i giornali e mi avvio all’auto, quando mi accorgo di aver dimenticato le chiavi.
Torno su, senza far rumore: potresti esserti riaddormentata. Devono essermi cadute in camera.

Non dormivi, anzi. Sentendoti gemere, mi sono avvicinato di soppiatto alla porta e mi sono messo a spiarti.
Il letto ancora disfatto, il tuo bellissimo culo bianco in mostra, giacevi pancia in giù sulle lenzuola. Stringevi il mio cuscino fra le cosce e ti ci strofinavi sopra. Lo annusavi, e ti sentivo sussurrare il mio nome.
Mi sono talmente eccitato che il cazzo mi faceva male, nei pantaloni. E anche emozionato, a sentirmi chiamare con tanta intensità.
Immobile, però, ho continuato a godermi lo spettacolo del tuo culo che andava su e giù, immaginando il cuscino chiazzarsi della tua eccitazione, immaginando la macchia allargarsi e farsi più profonda.
Trattenendo il respiro, ti ho sentita gemere sempre più forte, fino a quando un grido liberatorio ha accompagnato il tuo orgasmo.
Facendo un passo avanti, ho rivelato la mia presenza, facendoti sobbalzare. Sei diventata rossa in viso, hai impiegato un bel po’ a capire cosa stesse succedendo. Istintivamente ti sei coperta col lenzuolo.
Avanzando verso di te mi sono spogliato, fino a essere completamente nudo, con l’erezione in vista. Ho afferrato il cuscino, affondato il naso nella macchia scura lasciata dalla tua fica e ho aspirato a piene narici, fino a essere folle di eccitazione.
Ti sono saltato addosso, sulla tua schiena liscia, il cazzo che si infilava fra le tue cosce e mi sono stretto a te. Come ripensandoci, invece, sono scivolato fuori dal letto, ti ho tirata a me per i piedi e mi sono spalmato addosso a te. Ti ho afferrato i seni, con le mani aperte e le dita larghe, strofinato il cazzo sulle natiche e baciato la nuca lasciata scoperta dal tuo nuovo taglio di capelli.
Ho avvolto un braccio intorno al tuo petto e lasciato scivolare l’altro lungo il tuo addome, fino a fermare la mano aperta sulla tua fica grondante. Ho spinto un dito dentro, ti ho carezzato il clitoride, l’ho lasciato andare su e giù fra le labbra. Ti ho costretta ad allargare le gambe, strusciato il cazzo sotto la fica. Me lo hai lucidato per bene, poi l’ho spinto dentro, facendoti sobbalzare.
Mordendoti dietro la clavicola e sulla spalla ti stringevo sempre più forte, dando vigorosi colpi del bacino, sempre più a fondo. Ogni affondo era accompagnato da una tua sonora emissione di aria.
“Sì, montami …”
Non c’era altro che potessi dire: non sono più riuscito a controllare i movimenti sempre più frenetici del mio corpo, del mio bacino impazzito, del mio cazzo che pompava dentro di te sempre più a fondo, fino a venire, accasciandomi su di te, mentre ti sentivo venire di nuovo.
Non credo che oggi andrò più a lavorare.
Chi ha riconosciuto la citazione del titolo può partecipare al Grande concorso “Passa una folle notte d’amore con Pornoscintille!”

115 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. alidivelluto
    Apr 01, 2016 @ 20:29:42

    Rispondi

  2. ysingrinus
    Apr 01, 2016 @ 21:10:35

    Mi viene in mente un libro di Pahlaniuk però in caso non partecipo.
    Non so se non fanno piú i cuscini di una volta o se sono io che non sono piú quello di una volta.

    Rispondi

  3. blurredlines2016
    Apr 02, 2016 @ 01:40:39

    ……..finalmente ti rileggo …bello
    Quell’aria aspettava il suo respiro…quei tappeti chiedevano d’esser premuti dal suo piede …quei cuscini volevano l’impronta del suo corpo….”dal libro il Piacere ” di Gabriele D’annunzio

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  4. Nannà
    Apr 02, 2016 @ 04:18:09

    Addirittura il grande concorso? XD sei il solito caro mio porno :*

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  5. colpoditacco
    Apr 02, 2016 @ 12:34:12

    A me è bastata la citazione della sconfitta della Juve per “sognare”

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  6. lamelasbacata
    Apr 02, 2016 @ 13:22:35

    Jefferson airplane?

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  7. alincucina
    Apr 05, 2016 @ 19:05:01

    Peccato, sono arrivata troppo tardi, vedo che hanno già vinto… ;-P

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  8. alessialia
    Apr 06, 2016 @ 09:32:44

    vabbè, allora non mi affanno a googlelare! ha vinto meletta! pensa che ad una prima prova mi era uscita una canzone di fedez??? boh!
    pero sei romantico e attento.,.. in mezzo a tutto quella putenza ti sei accorto del nuovo taglio di capelli! caruccio che sei scint!

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  9. Please Another Make up by lellaj1005
    Apr 09, 2016 @ 08:47:45

    Hola amigo… como estas? Que haces???

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  10. rossellas
    Apr 11, 2016 @ 21:37:55

    Pensavo ai racconti del cuscino e ai JA. C’ero quasi dai dai 😊

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  11. ©blu
    Apr 22, 2016 @ 08:29:19

    Urca.. ed io che pensavo che i concorsi son tutti una bufala… qui è roba da tori da monta!!! 🙂

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