Vegan!

banana

Mentre vago nell’orto, mi capita spesso di distrarmi: incomincio a guardare il grado di maturazione delle mele, alzo la testa per valutare quante noci raccoglierò quest’anno, mi metto a sbirciare di qua e di là e dimentico cosa stavo facendo.
Accarezzando con lo sguardo le mie coltivazioni, vedo le teste dei carciofi e ricordo cos’ero venuto a fare: a raccoglierne qualcuno per preparare la cena. Armato di coltello, mi infilo fra le lunghe foglie delle loro piante e ne tasto qualcuno.
Sfiorando quelle rotondità, lisce e grosse, mi accorgo che hanno quasi qualcosa di umano. In breve mi intenerisco a tal punto che non ho più il coraggio di tagliarle. Con la coda fra le gambe, scappo come un ladro.
Ripiegherò su una bella bistecca e tanti saluti.
Alcuni minuti più tardi, mentre afferro l’osso a due mani per mangiare gli ultimi pezzi di carne attaccatici, sento la porta aprirsi e mi ricordo della mia ospite!
E’ uno degli inconvenienti di passeggiare nell’orto: si rischia di dimenticare tutto, avvolti come si è nella natura. Avrei dovuto preparare qualcosa anche per lei. Mentre ho l’osso davanti alla bocca atteggiata a sorriso, entra e, senza neppure salutare, mi dice, sarcastica: “Non sapevo che tu fossi un assassino.”
Un sorriso dubbioso mi si è strozzato sul viso, mentre mi chiedevo se stesse scherzando.
“Ti confesso che ho appena rinunciato a un assassinio: ho lasciato vivere un carciofo che mi guardava con i suoi occhioni tristi …”
“Scherzaci, tu: prima o poi voi assassini carnivori dovrete convincervi che avete rovinato il pianeta. Lo sai quanto inquinamento provoca quella bistecca che hai appena finito di mangiare?”
“Se è per quello, credo che la coltivazione della soia da parte delle multinazionali sia molto peggio. Per non parlare poi di come far diventare quei fagioli seitan, tofu e porcherie varie …”
Mi ha interrotto con violenza, urlandomi qualche altra cosa in faccia.
E’ più forte di me, più passa il tempo e meno riesco a tollerare l’intolleranza. Non sopporto più credenti, tifosi, politici e quanti mettono la fede davanti agli uomini.
Ho calato la testa nel piatto e ho taciuto. Lei continuava a snocciolare cifre che avrebbero dovuto farmi sentire in colpa ma che, invece, mi annoiavano soltanto.
Eppure in quei giorni si era creata fra noi una tensione positiva e una complicità che non sapevamo dove ci avrebbe portati.
Tutto crollato su una bistecca.
Trovatasi senza interlocutore, mi ha urlato contro una frase che mai mi sarei aspettato, come se fosse uscita da un pessimo film americano: “Lecca il mio culo vegano!”
Poi …
Poi mi sono sentito in colpa. Io e il maledetto carciofo.
Le ho chiesto scusa. L’ho vista sbollire lentamente.
Le ho sorriso e ho scandito: “Magari …”
Era di fronte a me, gambe larghe e mani sui fianchi. La posa contrastava però con la luce negli occhi, che non era più di aggressività. Mi sono alzato e l’ho abbracciata. Ho sentito i suoi seni premermi sul petto. Il mio cazzo si è timidamente risvegliato. Mi sono lasciato scivolare a terra, ai suoi piedi, e le ho abbracciato le gambe. Ginocchioni, le ho girato intorno, infilato la testa sotto la gonna e le ho davvero leccato il culo.
Dopo qualche secondo, dopo aver lottato con tutto me stesso per non farlo, dopo aver mandato quella cazzo di frase a passeggio per la bocca e per il cervello nel tentativo di non farla uscire, mi sono sentito dire, con voce carica di ironia: “Sa di cicoria”.
Non ho sentito altro che un fruscio, mentre si girava, mi toglieva la gonna dal viso e mi mollava la sberla più forte che abbia preso in vita mia.
La guancia mi bruciava così forte che mi è passata ogni velleità di umorista.
Non sazia, mi ha messo un piede sul viso e mi ha spinto a terra. Sono caduto all’indietro in una posizione piuttosto scomoda, per chi non è allenato: le ginocchia piegate e il corpo steso sulla schiena. Mentre cercavo di riprendere una posizione tollerabile per le mie giunture, mi è saltata addosso. Mi ha sbottonato i pantaloni, tirato fuori il cazzo, sollevato la gonna e incollato la fica sopra. Mi è tornato subito duro. Mi ha letteralmente strappato la camicia. Ha sollevato il bacino, si è impalata sul mio cazzo e ha incominciato una danza forsennata. Le mani strette intorno al mio collo, ho temuto che volesse strozzarmi. Urlando, mi ha liberato il collo e ha preso a schiaffeggiarmi il viso con metodo.
Travolto dalla sua foga, non ho potuto fare a meno di pensare che c’è chi sostiene che mangiare carne renda violenti.
Ho lasciato che questi pensieri restassero tali, però, non azzardandomi a esternarli.
Le sue mani continuavano ad abbattersi sulle mie guance, mentre si è sbottonata la camicia tirando fuori i seni. Me li ha strusciati sul viso, e poi ha piantato le unghie nel mio petto, vicino ai capezzoli.
Non ha dato segni di essersi accorta del mio orgasmo, che è arrivato mentre le sue unghie entravano nella mia carne, subito dopo, continuando a cavalcarmi senza tregua.
Di nuovo le mani strette intorno al mio collo, mi ha morso una spalla fino a farmi urlare di dolore. Mentre urlavo come un agnello ferito, è venuta, coprendo col suo urlo il mio.
Mi si è accasciata addosso. Ansimava, vedevo la sua schiena sollevarsi e abbassarsi su di me. Dove la spalla mi faceva male, sentivo il lenimento di delicati baci. Una sua mano mi accarezzava la fronte.
Si è sfilata dal mio cazzo. Lo ha afferrato con una mano, lo ha stretto e mi ha detto: “Questa è l’unica carne che può entrare nel mio corpo.”

51 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. cristinadellamore
    Set 29, 2015 @ 16:14:16

    Ma che donne frequenti?

    Rispondi

  2. colpoditacco
    Set 29, 2015 @ 16:22:11

    Ah quindi odi anche i tifosi? Mmmmm 😕

    Rispondi

  3. viviennelanuit
    Set 29, 2015 @ 20:33:52

    ahahah pornovegano- L.Jackson!

    Rispondi

  4. cristinadellamore
    Set 30, 2015 @ 18:16:31

    Ciao, nomina per te, vieni a vedere di cosa si tratta

    Rispondi

  5. pattykor122
    Ott 01, 2015 @ 15:00:40

    Wow bella donnina! Son tutte cosí le donne che frequenti?

    Rispondi

  6. alincucina
    Ott 01, 2015 @ 18:30:33

    Questa tua passione per le donne virili è da analizzare…

    Rispondi

  7. viviennelanuit
    Ott 04, 2015 @ 15:48:02

    Eh no cavolo! Sul divano c’è il mio copyright… è mica blu? RESPECT a pornoscintille.

    Rispondi

  8. gigifaggella
    Ott 05, 2015 @ 17:32:18

    bè è il primo che leggo ma se gli altri sono tutti così divertenti faccio l’abbonamento annuale… 🙂

    Rispondi

  9. gianni
    Ott 27, 2015 @ 21:19:21

    Denoti ottima esperienza di culinaria.

    Rispondi

  10. "Cippe's"
    Nov 03, 2015 @ 18:35:21

    Ahahahh che vengana violenta! Anch’io sapevo che era la carne a rendere aggressivi…evidentemente anche la soia (geneticamente modificata!)😜

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  11. niphus
    Nov 15, 2015 @ 18:17:55

    Sei un botanico ??

    Rispondi

  12. nannà
    Gen 02, 2016 @ 21:53:55

    O.O tutta sta viuuuuuulenza. Ma un po’ di vaniglia?

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