Desideri

Non so quando mi è venuto in mente.
So che ad un certo punto, era lì.
Davanti ai miei occhi.
Non so quando l’hai capito.
Forse quando ti ho chiesto di appoggiare il bacino sopra il cuscino.
La tua schiena nodosa e invitante.
Mi sono sdraiata sul tuo corpo e l’ho sentito aderire, centimetro dopo centimetro.
La bocca appoggiata al tuo collo.
I seni schiacciati alle scapole.
La pancia sopra la schiena.
La fica sopra il tuo culo.
Ti accarezzavo le braccia e ho cercato le tue mani.
Guardavo il tuo profilo, gli occhi chiusi, abbandonato ai miei voleri.
Mi sono alzata a sedere su di te.
Appoggiata sopra le gambe.
Con le mani ti accarezzo le natiche, mi lecco le mani e te le faccio scivolare sulla pelle.
Poi, apro le tue meravigliose lune, e ti guardo il buco del culo.
Senza pudore.
I tuoi occhi sono ancora chiusi.
Un tacito assenso.
Avvicino la bocca e comincio a passarci la lingua.
Lungo il solco, fino alle palle.
Piccoli movimenti con la lingua bagnata, passo e ripasso.
Mi soffermo proprio lì.
Cerco l’affondo con la lingua appuntita, giro intorno, lo bagno a dismisura.
Poi un dito. Piano ad allargarlo. Intingo il dito nei miei umori e ancora entro un po’.
Adoro sentirti mugolare sommesso. Mi muove la parte animale.
Voglio di più.
Il lubrificante a portata di mano e ti aspergo bene la parte.
Come entro bene, adesso….
Potrei in un attimo, ma non voglio farti male. Un po’ vorrei, a onor del vero.
Voglio sentirti rilassato e pronto.
Il mio piccolo vibratore.
Vibra all’ingresso e scivola verso l’interno.
Sono bestia quando ti penetro.
Le mani stringono il cuscino.
Rimango a guardarti, con un cazzo nel culo che vibra, il rumore che lo accompagna dentro.
Ti giro verso di me, non mollo la presa.
La bocca sul cazzo ben dritto.
Lo succhio, lo lecco, lo succhio ancora.
La mano è ferma all’affondo
Tu godi. Il sudore che scenda dal viso, dal corpo.
Stai urlando “non smettere”.
Son parole che mi entrano nell’utero e mi fanno saltare.
Non smetto.
L’orgasmo è forte, violento, squassato da urla sommesse.
Non perdo neanche una goccia.
Mai stato più maschio di oggi, tesoro.
Mai stato più uomo di ora.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: