Specchio

 

 

Guardo la nostra immagine nello specchio. Sono seduto sul letto, nudo. Tu sei dietro di me e mi stai mordendo l’orecchio – questo lo so anche senza guardare lo specchio – e mi abbracci stretto. Con un dito giochi su un mio capezzolo, il braccio che mi attraversa il petto, quasi togliendomi il respiro per quanto mi preme sulla gola. L’altra mano, fra le mie cosce, tiene le mie palle e schiaccia il cazzo contro il ventre. Attraverso lo specchio, mi guardi e sorridi. La mano stringe ora il cazzo duro, e va  giù scoprendo il glande. Ti fermi, osservi, e poi torni su. Mi sento un oggetto nelle tue mani. Un oggetto prezioso, s’intende: la nostra passione reciproca ci rende ricchi l’uno dell’altra.

Il palmo aperto scivola sul petto, fra i peli, si ferma su un capezzolo, ci gioca un po’, poi passa sull’altro e stringi indice e pollice, provocandomi un brivido. Il capezzolo s’inturgidisce e tu, con maggior soddisfazione, pizzichi ancora. La mano sul cazzo va su e giù quasi indolente, per un po’, tanto che mi sento quasi cullato dai tuoi gesti. Mi stringi più forte, allora, e sento la tua fica muoversi contro il culo, come se volessi scoparmi. Il calore umido dei tuoi peli e della fica aperta mi manda in estasi, e ancora di più il sentirmi così completamente tuo. Adesso il movimento del tuo bacino si va rinvigorendo, e mi dai dei veri e propri colpi sul culo con la fica. Il ritmo della mano che stringe il cazzo è salito, come la mia temperatura. E come pure la pressione dell’altra mano sul petto, e delle dita quando mi stringi i capezzoli. Mai dolore mi ha dato più piacere di questo. Lo sai e insisti. Conosci così bene il mio corpo che sai quando rallentare, fin quasi a fermarti, per poi riprendere a segarmi con forza, a leccarmi il collo e il viso e a disegnare cerchi con le dita intorno ai miei capezzoli.

Mi stai scopando, adesso, mi stai scopando il culo con la fica. Se avessi un cazzo, ora lo sentirei premermi fra le natiche, salire verso la schiena e poi tornare a lambire il buco del culo.Quando riesco a tenere gli occhi aperti, guardo tutto nello specchio, guardo te che padroneggi il mio corpo,  e che hai  gli occhi bene aperti, invece.

Improvvisamente, affondi i denti in una spalla, mi mordi così forte che mi scappa un grido, ma non molli. La tua mano va su e giù sul cazzo, stretto fino al parossismo, sempre più velocemente. La fica mi dà dei colpi possenti sul culo. Poggi un dito sul frenulo e lì mi massaggi il cazzo, senza smettere di torcerlo e di dimenarti contro di me. Faccio uno sforzo per tenere gli occhi aperti mentre arriva l’onda immensa dell’orgasmo. Forse è questo a sorprenderti, e il primo schizzo si perde in alto per poi ricadere sul pavimento. Prima che ci arrivi, però, uno sguardo malizioso compare sul tuo viso, mentre orienti il cazzo verso lo specchio. Gli schizzi successivi, infatti, vanno a infrangersi e attaccarsi sullo specchio.

Non hanno ancora incominciato a colare, che porti le dita impiastricciate alla bocca e le lecchi. E mi fai venir voglia di ricominciare …

 

 

10 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. "Cippe's"
    Dic 08, 2014 @ 20:25:40

    Complimenti! Mi piace! 😉

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  2. colpoditacco
    Mar 03, 2015 @ 18:17:37

    Wow wow…. quindi devo farti i complimenti… va bene! Mi piacciono un po’ tutti i tuoi racconti…😆😆

    Rispondi

  3. pattykor122
    Ott 07, 2015 @ 12:59:18

    Bello!

    Rispondi

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